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PALLANZENO 18-03-2016 - "Il Governo con la legge di stabilità 2016 ha abolito la possibilità di assimilare all’abitazione principale l’immobile dato in comodato gratuito al parente di primo grado.

La norma che di fatto esentava dal pagamento dell’IMU anche l’immobile in cui risiedeva il figlio o il genitore è stata sostituita dalla seguente:

“La base imponibile IMU è ridotta del 50% per l’abitazione e relative pertinenze concessa in comodato a parenti in linea retta entro il 1° grado a condizione che:

  • sia utilizzata da questi come abitazione principale, con contratto registrato;

  • che il comodante risieda nel comune in cui è situato l’immobile in comodato e non possieda altri immobili (comprese le aree edificabili) oltre a quello adibito a propria abitazione principale;

  • il comodante deve effettuare la dichiarazione IMU”.

Ovviamente, questa norma è più restrittiva di quella precedente perché molti contribuenti non hanno più i requisiti per beneficiare di questa agevolazione e quelli che ne possono usufruire sono comunque tenuti al pagamento del 50% dell’imposta, oltre che sostenere le spese di registrazione del contratto.

L’Amministrazione Comunale, impossibilitata a mantenere la situazione esistente, si è comunque impegnata a contenere l’aumento della pressione fiscale con la riduzione dell’aliquota ordinaria di un punto per mille, passando dal 9,40 al 8,40 per mille.

Le aliquote applicate per l’anno 2016 sono le seguenti:

ALTRI IMMOBILI (seconda casa - categorie A-B-C) 8,40 per mille

AB. PRINCIPALE (solo A/1, A/8, A/9) 4,00 per mille

AREE EDIFICABILI 4,60 per mille

FABBRICATI cat. D – E 9,40 per mille

L’Ufficio tributo, contatterà ogni singolo contribuente che ha presentato la dichiarazione di assimilazione all’abitazione principale negli scorsi anni, per l’aggiornamento della situazione". (C.S.)

Il sindaco Gianpaolo Blardone

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